Un esperimento fatto dal Dott. Hunter su due dei suoi bambini illustra, in un modo notevole, gli effetti perniciosi persino di piccola parte di liquori di ebbrezza in persone di questa età tenera. Ad uno dei bambini ha dato, giornaliere dopo il pranzo, un vetro pieno di sherry: il bambino era cinque anni ed unaccustomed all'uso di vino. All'altro bambino, quasi della stessa età ed ugualmente non abituato a vino, ha dato un arancio. Nel corso di una settimana, una differenza molto profonda era percettibile nell'impulso, nell'urina e negli evacuamenti dalle viscere dei due bambini. L'impulso del primo è stato sollevato, l'urina su colorato e gli evacuamenti indigenti della loro quantità usuale di bile. Nell'altro bambino, nessun cambiamento qualunque è stato prodotto. Allora ha invertito l'esperimento, dante al primo l'arancio ed al secondo il vino ed i risultati hanno corrisposto: il bambino che ha mangiato l'arancio è continuato bene ed il sistema dell'altro entrato immediatamente in disordine, come nel primo esperimento. [FN#15]

[FN#15] Marcellin riferisce un caso di sette bambini in una famiglia di cui le viscere sono stato infestate con le viti senza fine, dall'uso degli stimolanti. Sono stati curati sostituendo l'acqua per la bevanda perniciosa.

In questa città, gli alcoolici, specialmente gin, sono dati agli infanti ed ai bambini in misura spaventosa. Ho veduto una donna irlandese anziana dare gli alcoolici diluiti all'infante sopportato appena. Un periodo ridotto poiché uno di quei bambini DRAM-beventi, circa otto anni, è stato introdotto in uno dei nostri ospedali. Gli addetti, dal relativo emaciated l'apparenza, considerata il bambino stava morendo da inedia pura; quale era abbastanza allineare in certo senso. L'alimento di conseguenza è stato offerto e premuto stato su esso, ma il ragazzo neppure non lo metterebbe alle sue labbra. Il giorno seguente è stato scoperto che la madre ha portato al bambino quasi completamente una pinta di gin, ogni goccia di cui prima della notte aveva consumato.