Le convulsioni e l'epilessia, senza tali risultati mortali come precedenti, non sono rare come l'effetto di un d'una sola dose di un narcotico dato unadvisedly; e dal loro uso continuato ed abituale (e dalla forma di sciroppo dei papaveri è ma amministrato troppo spesso da un'infermiera indiscreet e pigra, sconosciuta dal genitore), una condizione bassa, irritative, febbrile è prodotta, seguito gradualmente da perdita di carne, il countenance che diventano pallid, sallow e sunken, gli occhi rossi e swollen e espressione stupida e pesante ed i poteri della costituzione infine che è completamente insidiata. Un tal oggetto deve essere veduto giornalmente fra i codici categoria più difficili,--la miniatura di una persona invecchiata malaticcia: la morte presto segue qui.

Sezione. IV. --LEECHING.

La difficoltà a volte presenta nel mettere un arresto allo spurgo dai leech-morsi; un aspetto di considerevole importanza nel caso di un infante fragile. Le seguenti misure possono essere ricorse ad a questo fine: --

1. Esporre la superficie della parte all'aria esterna, di modo che un coagulamento di anima può formarsi all'orifizio: questo modo semplice lo arresterà frequentemente.

2. Se questo venire a mancare, fa la compressione sulla parte: ciò è uno dei mezzi più effectual di repressione dell'emorragia. Deve essere effettuata prendendo una parte di residuo di stoffa ha piegato tre o quattro spessori ed il formato dell'unghia, essere premuto costantemente sull'orifizio aperto con il punto della barretta fino all'anima è cessato di scorrere. Il pledget di residuo di stoffa, tuttavia, non deve essere rimosso per determinate ore in seguito, o lo spurgo scoppierà di nuovo.

3. Se la compressione viene a mancare nell'arresto dello spurgo, o dalla situazione dei leech-morsi non può essere adottata, perché non ci è punto costante della resistenza su cui per fare la pressione, la parte può essere impolverata con amido o la polvere della gomma arabica, o, se questa è di nessun profitto, la ferita può essere toccata con sostanza caustica lunare.