Lo stesso motivo, all'infante che dorme con il relativo genitore non deve essere permesso avere l'ugello rimanere nella relativa bocca tutta la notte. Se nutrito come suggerito, sia trovato per svegliarsi, come l'ora per i relativi metodi del pasto, con grande regolarità. Nel riferimento anotte-professione d'infermiera, suggerirei di allattare la bambina in ritardo quanto dieci in punto il P.M. e di non metterlo al seno ancora fino a cinque in punto la mattina dopo. Molte madri hanno adottato questo suggerimento, con grande vantaggio alla loro propria salute e senza il detrimento minimo a quello del bambino. Con gli ultimi presto si trasformerà in in un'abitudine; per indurrlo, tuttavia, deve essere insegnato a presto.
Il programma precedente e senza variazione, deve essere perseguito al sesto mese.
DOPO IL SESTO MESE AL PERIODO DI SVEZZAMENTO. --Se il genitore ha un grande rifornimento di buon e latte di nutrizione ed il suo bambino è in buona salute ed evidentemente fiorente su esso, nessun cambiamento nella relativa dieta deve essere fatto. Se al contrario, tuttavia, (e questo ma troppo frequentemente essere il caso, anche prima del sesto mese [FN#1],) il bambino può essere alimentato due volte nel corso del giorno e di quel genere di alimento scelto che, dopo una piccola prova, è trovato per accosentiree il più bene.
[FN#1] Vedere la mancanza di latte, il P. 11.
Gli alti ed i bassi del Leman, bagnati in acqua calda, con l'aggiunta di un poco latte fresco e zuccherati o non con lo zucchero di pagnotta, è uno di migliore descrizione.
Se lo scarto dello stomaco questo, alimento farinoso bolliti in acqua e misti con una piccola quantità di latte, può essere impiegato. O il brodo debole del vitello o del montone, o il tè di manzo, la radura e liberano da grasso e misto con una quantità uguale di alimento farinoso.
Se questa dieta artificiale è usata prima del sesto mese, deve essere data tramite la succhiare-bottiglia; dopo questo periodo con un cucchiaio: in il uno o il altro caso deve precedentemente essere passato al un setaccio.