DEI GESTI.
I gesti di un bambino in buona salute sono tutti facili e naturali; ma nella malattia quelle deviazioni si presentano, che da solo denoteranno spesso la natura della malattia.
Supporre un infante acquistare il potere di sostenersi, per tenere il relativo capo erigono; lasciare la malattia venire, la relativa testa si struggerà immediatamente e questo potere sarà perso, solo per essere riguadagnato con il ritorno di salute; e durante l'intervallo ogni posizione e movimento saranno quella di languor.
Quello piccolo che si è insegnato appena per allontanarsi da solo dalla sedia alla sedia, avendo due o tre denti che premono su e che irritano le gomme, per un certo tempo completamente sarà tolto i relativi piedi e forse si trova languidly in relativa culla, o sul braccio della relativa infermiera.
I piedini che sono elaborati alla pancia ed accompagnati dal gridare, sono prove di disordine e di dolore nelle viscere. Premere su questa parte e la vostra pressione aumenterà il dolore. Osservare alle secrezioni dalle viscere essi stessi e dal loro carattere non sano i vostri sospetti, nel riferimento alla sede del disordine, immediatamente sono confermati.
Le mani di un bambino nella salute sono trasportate raramente sopra la relativa bocca; ma lasciare là è tutto il torto di cosa circa la testa ed il dolore presenti ed il piccolo le sue mani sarà alzato costantemente alla testa ed al fronte.
Iniziare improvviso una volta sveglio, come anche durante il sonno, benchè si presenti dalle cause trifling, dovrebbe non essere trascurato mai. È frequentemente relativo a disordine d'avvicinamento del cervello. Può forebode un convulsivo adattarsi e tale sospetto è confermato, se trovate il pollice del bambino disegnato dentro ed urgente saldamente sulla palma, con le barrette così compresse su esso, che la mano non può essere forzata aprir senza difficoltà. La stessa circostanza esisterà nelle punte, ma non a così grande un grado; ci può anche essere una condizione gonfia della parte posteriore delle mani e dei piedi e sia piede che polso piegato verso il basso.