I poteri emozionanti si sono comportati più violentemente, più presto sarà il sonno portato sopra; perché l'eccitabilità più presto sarà esaurita e quindi, più presto richiederà i mezzi di rinnovamento esso; e al contrario, i poteri emozionanti si sono comportati più debolmente, di meno è una persona inclinata per dormire. I casi del primi sono, eccesso dell'esercitazione, di forti liquori, o dello studio e degli ultimi, una proporzione di sotto di questi.

Una persona che accustomed giornalmente a molta esercitazione, se mentale o materiale, se la omette, troverà poco o nessun inclinazione dormire; può tuttavia essere incitato per dormire prendendo un piccolo stimolo diffusibile; per esempio, un poco punzone caldo, o oppio: questi si comportano interamente esaurendo l'eccitabilità a quel grado che è compatibile con sonno; e quando il loro effetto dello stimolante è sopra, la persona presto cadrà in quella condizione.

Ma benchè l'eccitabilità possa sufficientemente essere esaurita e l'azione dei poteri esterni moderati considerevolmente, tuttavia ci sono alcune cose presso noi stessi, che stimolano violentemente ed impedicono il sonno; quali dolore, sete e forti passioni ed emozioni della mente. Questi tutti tendono a determinare via il sonno, ma possono essere indotti, ritirando la mente da queste impressioni; specialmente dalle emozioni difficili e dall'uso esso su qualcosa che faccia una meno impressione; il sonno, in tali casi, è portato frequentemente sopra dall'ascoltare il ronzio degli api, [1] o dal mormorio di un rivulet; dall'uso della mente sugli oggetti che non richiedono molto sforzo, né dai prodotti troppa confusione; come il conteggio a mille, o conteggio delle gocce di acqua che cadono lentamente.

A volte accade, come è stato osservato bene dal Dott. Franklin, che un calore difficile della pelle, da un volere di traspirazione, provocato dal calore della base-cloaths, impedirà il sonno; in questo caso, suggerisce un metodo, che credo spesso riuscire--vale a dire, alzarsi e camminata circa la stanza finchè siete raffreddato considerevolmente; quando entrate ancora nella base, il calore della pelle sarà diminuito e la traspirazione diventa più libera e probabilmente dormirete in molto pochi minuti. [2]