Il primo di questi ventila, è stato denominato aria vitale, dal relativo la proprietà di appoggio della vita e costituisce circa un quarto dell'atmosfera. [3] L'altro, dalla relativa proprietà di distruggere la vita, è denominato azote e forme naturalmente i tre quarti rimanenti dell'atmosfera.

Questi due ventilano possono essere separati l'uno dall'altro con i vari metodi. Se una candela be è acclusa in una quantità data di aria atmosferica, brucerà soltanto per certo tempo ed allora be è estinta; e dall'aumentare dell'acqua nel vaso in cui è accluso, proviene evidente che una quantità di aria è stata assorbita. Che cosa è stato assorbito è l'aria vitale e che cosa rimane, il azote, che è incapace della fiamma sostenente. Se un animale be è immerso in una quantità data di aria comune, vivrà soltanto certo tempo; alla conclusione di questo tempo, l'aria sarà trovata diminuita, circa un quarto che è estratto da esso ed il resto nè sosterrà la fiamma nè la vita animale; questo esperimento potrebbe essere fatto facilmente, ma sembra una parte di crudeltà inutile.

Dai simili esperimenti a quelli che ho accennato, noi ottenere il azote puro; qui è alcuno, in cui una candela ha bruciato fuori e quale niente ma il azote, o nella parte impura dell'atmosfera è lasciato. [4] Immergerò un fiammifero illuminato in esso e vedete che immediatamente è estinto.

Alcuni metalli e specialmente manganese, una volta esposto al l'atmosfera, attrae l'aria vitale da esso, senza toccare il azote; e può essere ottenuta da questi metalli dall'applicazione del calore, nella purezza molto grande. Qui è una bottiglia di quella gentile di aria, che ho espelso dal calore da manganese; Immergerò un cono in esso e percepirete che brucia con grande brilliancy. Un animale chiuso in su in esso, vivrebbe circa quattro volte finchè se chiuso in su in una quantità uguale di aria atmosferica.