Ma prima che continui a spiegarlo, voglio annunciare la mia propria teoria che rispetto la malattia--di teoria un radicale essenzialmente nel relativo carattere e di quale sono il creatore e quello è: CI È SOLTANTO UNA CAUSA DELLA MALATTIA.
Ciò può suonare sconosciuta, dato che la maggior parte della gente immagina che ci sia una causa differente e specifica per ogni disturbo ed i medici non combattono generalmente l'opinione. Ma in effetti, ci è soltanto una malattia, anche se le relative manifestazioni sono varie e ci è soltanto una causa per esso e quello è il ritegno dei materiali residui nel sistema. Queste sostanze possono essere nella forma gassosa, liquida o solida, ma sono enti stranieri, ostili al benessere dell'organismo e la loro presenza deve provocare il derangement della funzione corporea.
Il grande bisogno dell'oggi è l'istruzione sufficiente dentro la fisiologia e l'igiene, quell'umanità possono non solo sapere assicurare il ripristino di salute, una volta perse, ma dall'attenzione a le leggi fisiologiche e sanitarie possono mantenere indefinitamente la buona salute. Il corpo è il teatro di cambiamento costante. Il processo di strappo giù e di accumulazione continua senza intervallo durante la vita. Se la costruzione supera la distruzione, il risultato è salute; ma altrettanto certamente come la distruzione supera la riparazione, la malattia è il risultato. Ma durante l'ogni momento di vita lo spreco sta costituendo dalla distruzione del tessuto e questo materiale effete deve essere rimosso subito se l'individuo abbia goduto della salute. La natura ha fornito i mezzi sufficienti per la rimozione di queste sostanze che sono prive di valore all'economia, il ritegno di cui ostruisce ed irrita il meccanismo complesso del sistema, i viali principali per la relativa espulsione che è polmoni, la pelle ed il canale intestinale. L'ultimo è infinitamente più importante degli altri, poiché da esso i residui di digestione sono espelsi. Se non riesce a compiere subito il relativo ufficio, ogni funzione vitale è interferita con; ed in più la parte fluida dello spreco semiliquido è riassorbita direttamente nella circolazione, redepositing nella fontana stessa di vita, materia che il sistema ha gettato fuori come senza valore. Se il sistema è esposto ad un freddo, mentre in questa circostanza, una congestione della superficie i vasi escretivi avviene; e praticamente il lavoro di tutto di l'eliminazione è gettata sui reni già duro-funzionati, frequentemente con conseguente avvelenamento e morte uremici.