PARTE III.

TRATTAMENTO IGIENICO RAZIONALE.

Sforzandosi di spiegare in un modo comprensibile la natura allineare e la causa della malattia e di precisare la deficienza del sistema della droga del trattamento per combattere con successo le circostanze patologiche (non da qualsiasi mancanza di intenzione da parte dei professionisti della droga: ma dall'inattendibilità dei loro metodi), ora procederò alla disposizione prima di voi il sistema del trattamento a cui è proposto sostituire nel relativo posto e senza alcuna esitazione affermo che sarà trovato così semplice, così economico e basato così ovviamente sul buonsenso e vero i principi igienici, che il lettore premuroso non può non riuscire a dargli il suo sostegno incompetente e sarò perso nella meraviglia che qualunque dovrebbe non riuscire ad adottarla, una volta reso al corrente della relativa semplicità e dei relativi risultati meravigliosi.

In una vecchia commedia, che ha usato per dilettarsi i nostri antenati, l'eroe, Felix O'Callaghan, definisce la pratica di medicina come “l'arte di divertire il paziente mentre la natura effettua la cura.„ In quella frase, il drammaturgo (involontario forse) ha compreso una grande verità. La natura e la natura soltanto, possono effettuare una cura. L'aria fresca, la luce solare, l'acqua pura, la dieta e l'esercitazione sono i grandi agenti curativi forniti da Nature e tutti che il medico può fare, nessuna materia a che cosa la scuola è appartengono, sono rimuovere il più distante possibile tutti gli impedimenti attuali e vedere che le circostanze igieniche sono rese favorevoli come possibile. Per il resto, natura, il costruttore meraviglioso, volontà, nei suoi propri il senso misterioso, sviluppa il tessuto fresco e, Chi va piano, va sano e va lontano, ripara le devastazioni fatte dalla malattia. Nessuno oserebbero dire che il coltivatore ha prodotto il cereale svilupparsi. Fa tutti che la scienza dell'agricoltura gli dica che è bisognoso fornire i termini adeguati per sviluppo, ma là deve arrestarsi--il resto deve essere lasciato alla natura. Allora, poiché la malattia è uno spreco del tessuto e recupero un'accumulazione, è un evidente assurdità per attribuire ad un medico with una cura. Tutto che possa fare è di cooperare con la natura, vedendo che nessun delle sue leggi sono violate e non insistendo quel niente qualunque ostruirà le sue funzioni caritatevoli.