L'anima, allora, è un liquido rosso appiccicoso, due terzi di cui sono alimento-minestra e l'altro terzo, corpuscoli. Quanto molto piccolo i anima-corpuscoli sono, può essere indovinato dal fatto che ci sono circa 5.000.000 cellule rosse e 10.000 cellule bianche in ogni centimetro cubico (quindici gocce) della nostra anima.
Come l'anima circola attraverso il corpo. Ora lasciarli vedono come alcuni la parte del corpo, dice il pollice di destra, ottiene la relativa parte di alimento e di ossigeno con l'anima. Cominceremo all'inizio. L'alimento, naturalmente, è messo nella bocca, è masticato dai denti ed è ammorbidetto e si digerisce nello stomaco e negli intestini. Allora è preso dalle cellule del cappotto mucoso degli intestini ed è passato nella rete dei anima-tubi molto piccoli che li circondano, fra il rivestimento delle viscere ed il loro cappotto muscolare. Questi anima-tubi molto piccoli, denominati vasi capillari, funzionamento per formare insieme i più grandi tubi--le piccole vene; e le piccole vene dalle pareti dell'intestino e dello stomaco infine funzionano insieme in un grande tubo, o nel trunk-line (denominato la vena portale), che li trasporta al fegato.
[Illustrazione: SCHEMA DEL SISTEMA CIRCOLATORIO
Tutti i particolari sono omessi. Il collegamento fra le arterie e le vene è indicato soltanto nel cervello. Sia il cuore che i vasi sanguigni sono ingrandetti considerevolmente per mostrare chiaramente il corso dell'anima.]
Nel passaggio tramite il fegato, l'anima è purificata di alcune sostanze irritanti selezionate in su dal alimento-tubo e l'alimento fuso che contiene più ulteriormente è preparato per l'uso delle cellule del corpo. La vena portale del fegato si rompe in su in una rete delle vene e queste si rompono ancora in su in un certo numero di vasi capillari molto piccoli, in cui l'anima si comporta su dalle cellule del fegato. Questi vasi capillari si riuniscono insieme ancora per formare le vene ed infine si uniscono in due grandi vene alla parte posteriore del fegato, che funzionano direttamente nel grande tronco-tubo di tutte le vene del corpo--la vena cava (o “vena vuota,„ cosiddetto perché sempre è trovato vuoto dopo la morte), circa un pollice da dove questo si apre nella parte di destra del cuore.