E perfino nello studio sugli animali e sui loro effetti sulla vegetazione, le domande di interesse realmente profondo si porranno. Troverete che le determinati piante ed alberi non possono prosperare in un distretto, mentre altre possono, perché il precedenti sono passati in rassegna giù dal bestiame, o i loro semi alimentari dagli uccelli e gli ultimi non sono; quel determinati semi sono trasportati dentro i cappotti di animali, o wafted all'estero dai venti--altri non sono; determinati alberi distrutto all'ingrosso dagli insetti, mentre altri non sono; quello in cento sensi la durata animale e di verdure di un atto del distretto e reagisce su a vicenda e quello il clima, la temperatura media, le temperature massime e minime, la pioggia, atto su loro e nel caso della vegetazione, è reagito ancora sopra da loro. Diminuzione di pioggia da distruzione delle foreste, dal relativo aumento ripiantandoli e dall'effetto di entrambi sul healthiness o sul unhealthiness di un posto--come nel caso dell'Isola Maurizio, in cui un'isola una volta sana è diventato pestilential, apparentemente dallo schiarimento via della vegetazione sulle sponde dei torrenti--tutto questo, comunque studiarla profondamente richiede una conoscenza giusta della meteorologia e perfino di una scienza o di due di più, è certamente buono degno l'attenzione di tutto l'uomo istruito che è incaricato messo della salute e delle vite degli esseri umani.

Certamente sarete d'accordo con me che l'abitudine della mente richiesta per uno studio come questa, è molto la stessa di è richiesto per il riuscito studio dei militari. Infatti, dovrei dire che lo stesso intelletto che si svilupperebbe in un grande militare, si svilupperebbe inoltre in un grande naturalista. Dico, intelletto. Il militare richiederebbe--che cosa il naturalista non--in aggiunta al suo intelletto, ad una forza speciale della volontà, per tradurre le sue teorie in fatto e fare le sue campagne nel campo e non soltanto su carta. Ma sto parlando soltanto dell'abitudine della mente richiesta per lo studio; di quell'abitudine induttiva della mente che funziona, costantemente e secondo la norma, dal conosciuto allo sconosciuto; quell'abitudine della mente di cui è stato detto: --“L'abitudine di vedere; l'abitudine di conoscere che cosa vediamo; l'abitudine di discernimento le differenze e delle somiglianze; l'abitudine di classificazione di conseguenza; l'abitudine di ricerca le ipotesi che collegheranno e spiegano quei fatti classificati; l'abitudine di verifica delle queste ipotesi applicandole ai fatti freschi; l'abitudine di lancio loro via coraggioso se non si adattino; l'abitudine di pazienza generale, di diligenza, di esattezza, di riverenza per i fatti nel loro proprio interesse e di amore di verità nel proprio interesse; in una parola, l'abitudine di obbedienza riverente ed implicita alle leggi della natura, qualunque possono essere--queste sono abitudini non soltanto intellettuali, ma anche morali, che si leveranno in piedi gli uomini nel buon posto pratico in ogni affare di vita e in ogni domanda, neppure il più terribile, che può venire prima di loro come esseri razionali e sociali.„ Ed il valuable è specialmente, certamente, al militare, l'essenza stessa in di cui dello studio, riuscire, bugie in primo luogo osservazione continua ed esatta ed allora nella disposizione calma e giudiziosa.