Questi processi sono tutto l'uso occasionale, anche a questo giorno, ma sono è basato su nessun regole fisse e così tanto un aspetto di tradizionale conoscenza, con tutti i coltivatori, che l'istruzione riguardo loro non è necessario. Il genere di scarico che ora è allo studio, ha per il relativo obiettare la rimozione completa di tutta acqua surplus che raggiunge sporcare, da che cosa fonte e l'assimilazione di tutti i terreni bagnati alla a stato in qualche modo uniforme, quanto alla facilità con cui innaffiare i passaggi attraverso loro.
Ci sono casi, come è stato indicato, dove una grande molla, traboccante una considerevole zona, o fornire l'acqua di un ruscello fastidioso, deve a be direttamente è collegato ordinatamente con il drenaggio sotterraneo ed il relativo flusso trasportato; e, in altri casi, il flusso di superficie sopra le grandi masse di la roccia dovrebbe essere data l'entrata facile nelle mattonelle; ma, in tutto l'ordinario terre, se le paludi, collina elastica parteggia, argille pesanti, o terreni della luce trovandosi sul sottosuolo ritentivo, tutta la terra, infatti, che ha bisogno di sotto-vuotando affatto, dovrebbe essere asciutto posto sopra il livello a cui è ritenuto il la cosa migliore da disporre gli scoli; --non solo fissato contro la bagnatura di le molle ed il soakage innaffiano, ma alleviato velocemente dell'acqua di pesante pioggie. La tabella di acqua, in breve, dovrebbe essere abbassata alla profondità adeguata, e, dalle prese permanenti a quella profondità, be essere evitato mai aumentare, per qualsiasi considerevole tempo, ad un di più alto livello. Questo fare, esso è di nessuna conseguenza da sapere da dove l'acqua viene e di Elkington il bisogno del sistema non ha posto nei nostri calcoli. Come tubi rotondi, con i collari, sono lontano superiori alle mattonelle “a ferro di cavallo„ e sono ugualmente facili per verificarsi, non è necessario da considerare il modo in cui questi gli ultimi dovrebbero essere usati,--per dire soltanto che non devono essere usati affatto.
L'acqua che cade sulla superficie immediatamente è assorbita, si deposita attraverso la terra, fino a che non raggiunga un punto in cui il terreno sia completamente saturato ed aumenti il livello d'acqua generale. Quando questo livello raggiunge il pavimento degli scoli, l'acqua entra ai giunti ed è trasportato fuori. Quello che passa giù attraverso la terra che si trova fra gli scoli, orsi giù su quello che già si è accumulato nel terreno e su forze esso a cercare una presa aumentando negli scoli. (7) per esempio, se un barilotto, levandosi in piedi sull'estremità, be è riempito di terra che è saturata con acqua e il relativo tappo be è rimosso, l'acqua di saturazione, (cioè tutto che non sia tenuto dall'attrazione nelle particelle di terra,) sarà rimosso da così gran parte della massa come si trova sopra la parte inferiore del cocchiume. Se una benna di innaffiare be ora è versato sulla parte superiore, esso non tutti fatti funzionare diagonalmente verso l'apertura; gocciolerà giù al livello dell'acqua che rimane dentro il barilotto e questo livello aumenteranno e l'acqua colerà alla parte inferiore dell'orifizio. In questo modo, acqua, anche sotto il livello di drenaggio, è cambiato con ogni aggiunta alla superficie. In un barilotto ha riempito i ciottoli di massima, l'acqua di saturazione effettuerebbero quasi un livellato superficie; se il materiale fosse più compatto e ritentivo, un livello allineare essere raggiunto solo dopo un considerevole tempo. Verso la conclusione del il flusso, l'acqua si leverebbe in piedi il più su ai punti il più ulteriormente distanti da la presa. Così, nella terra, dopo una pioggia di macerazione, l'acqua è prima rimosso all'a profondità totale, vicino alla linea dello scolo ed a quella via centrale fra due scoli si deposita molto più lentamente, incontrando la più resistenza da sotto e, a lungo, rimarrà alcuni pollici superiore al pavimento dello scolo. Lo stato usuale del terreno, (tranne in molto asciutto esporre all'aria,) sarebbe piuttosto come rappresentato nell'accompagnamento tagliato, (fig. 12.)