SAGGIO SU TABACCO.
Nel grande regno della natura vivente, l'uomo è l'unico animale che cerca di avvelenare o distrugge i suoi propri istinti, per girare a soqquadro le leggi del suo essere e per farsi come dissimile, come possibile, quello che è stato destinato ovviamente per essere.
Nessuna soluzione soddisfacente di questa tendenza straordinaria è stata data, bicchierino di un riferimento a quello--
“prima disobbedienza e la frutta Di quell'albero severo, di cui gusto mortale Morte portata nel mondo ed in tutto il nostro wo, Con perdita di Eden. “
Mentre le miriadi degli esseri sentient, estendono per la terra, aderire, con la fedeltà inflessibile, alle leggi delle loro parecchie esistenze, l'uomo impiega il suo intelletto superiore nel tentare di outwit la natura e di indicare che ha fatto un errore importante, nel suo proprio caso. Non soddisfatto con la simmetria e l'eleganza della forma date lui dal suo creatore, si trasforma in un mostro spaventoso, o le copie sulla sua propria persona, le percentuali di certa creatura disgustosa, lontano giù nella scala di essere animale. Non soddisfare con il amore dell'una cosa e l'avversione delle un altro, persevera in suo tenta di fare il dolce amaro ed amaro dolce, lavorare a niente ma l'ombra è lasciata, dei suoi condimenti ed avversioni primitivi. Ciò è esemplificata in maniera sconvolgente nell'uso abituale delle verdure narcotiche o tossiche.
Storia.