Ma questo, dopo tutti, sposta soltanto il punto di mistero uno più lontano. Anziché il mistero di dolore abbiamo il mistero dell'imperfezione. Tuttavia all'immagine la perfezione è sempre all'immagine qualche cosa di incapace di sviluppo o di ulteriore sviluppo.

Introito, per esempio, un cerchio perfetto. A condizione che rimanga ininterrotto, perfetto, la linea (o numero delle linee infinito) che lo compone non può essere continuato o esteso. Ma dato una rottura nella linea e nell'esso possono essere rotondo e rotondo continuati, su e su (o giù e giù) nell' spirale infinitamente ascendente. Questa possibilità dell'estensione dipende da una rottura, su un'imperfezione.

Non segue, naturalmente, che ogni difetto in natura umana è sempre il punto di partenza di nuovo sviluppo, ogni guasto a il passo a maggior conoscenza, ma la possibilità è là. È affinchè gli uomini vedi che non trascurano le loro occasioni. --[EDS.]

IMMAGINAZIONE NEL GIOCO.

I lettori normali riconosceranno in questo meravigliosamente semplice e l'articolo indicativo una continuazione della serie precedentemente ha autorizzato “i cervelli sani.„ L'autore “dei bambini„ è tutto il giorno un discepolo intimo di uno di più grandi psicologi viventi ed ha un messaggio di prima importanza a tutti che rend contoere che la salute allineare dipende tanto da equilibrio della mente quanto su idoneità fisica. --[EDS.]

La frutta dell'immaginazione matura nei documenti legali realmente fatti in servizio dell'uomo: il relativo fiore illumina il tutto di vita e lo rende fragrante, a partire dal germogliare-tempo del gioco e risata dei bambini ai fiori sviluppati dell'immaginazione creativa che denominiamo pittura o la poesia o musica.

Il gioco e l'arte hanno questo il in comune, quello che sono attività perseguite per l'attività in se, non come mezzi a qualunque altro oggetto, non puntante su alcun'utilità materiale. Realmente, naturalmente, ci è niente di più utile, su ogni scala dell'utilità, che lo sviluppo dell'individuo nell'arte o nel gioco, ma questi non sarebbe mai realmente essi stessi mentre uno scopo più ulteriore ha formato una priorità bassa a loro nella coscienza.